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Disturbi e patologie
Disturbi causati da insetti volanti
Zanzare, tafani e pappataci sono fra gli insetti “ematofagi” (cioè che si nutrono di sangue), appartenenti all’ordine dei ditteri e che più interessano la medicina. Ci sono ematofagi veloci nel consumare il proprio pasto (come le zanzare che suggono il sangue direttamente) e altri lenti che addirittura lacerano i tessuti e i vasi per nutrirsi del sangue fuoriuscito.
Oltre al fastidio della puntura, l’insetto può, attraverso il suo apparato pungente-succhiante, inoculare organismi patogeni per l’uomo. Tra questi organismi grande importanza rivestono i protozoi che suddivideremo fra flagellati (tripanosomi e lehismanie) e sporozoi (plasmidi).
Le zanzare:
- La zanzara più comune, quella che di notte ci disturba il sonno, appartiene al genere Culex pipiens. È assai fastidiosa ma di rado pericolosa come, viceversa, quella del genere Anopheles che inocula quattro differenti tipi di plasmodio della Malaria (Falciparum; Vivax; Ovale; Malariae).
Praticamente scomparsa nel nostro Paese – dopo la bonifica delle zone acquitrinose – la malaria è diffusa nelle aree intertropicali di tutti i continenti. La malattia si presenta con febbre elevata e improvvisa, cefalea, nausea e vomito e problemi enterici, splenomegalia e anemia.
- La specie zanzara-tigre (Aedes albopictus) è viceversa da qualche anno ospite dell’Italia. Di origine asiatica, la zanzara-tigre è migrata prima negli Stati Uniti e poi ha raggiunto il nostro Paese, giungendovi però probabilmente dai Balcani. Di aspetto simile alle altre zanzare, quella tigre ha una prerogativa: punge anche di giorno e la sua puntura può provocare febbri assai alte.
Condizioni ambientali favorenti il morso di zanzara:
- tramonto e orario notturno
- elevata umidità (50 – 85%)
- temperatura compresa tra i 15 e i 32°C
Fattori predisponenti al morso di zanzara:
- odore corporeo del sebo, dell’anidride carbonica emessa con la respirazione, degli ormoni sessuali (soprattutto estrogeni)
- sudore
- temperatura corporea elevata
Inoltre...soprattutto nei bambini:
- cute sottile
- vasi sanguigni superficiali
- sonno profondo e prolungato
La mosca – particolarmente quella definita Mosca domestica – può arrivare a percorrere chilometri dal luogo di nascita, che normalmente è un cumulo di letame piuttosto che di spazzatura. Per questo motivo, la mosca è portatrice di malattie ed infezioni.
Le zecche sono parassiti degli animali (cani, topi, uccelli, ovini, animali selvatici) dei quali succhiano il sangue che serve loro da nutrimento. Le zecche utilizzano particolari propaggini articolate, i cheliceri, per trafiggere la pelle in modo indolore e raggiungere un capillare sanguigno, poi consolidano la presa con l’aiuto di appendici uncinate e, quando sono sazie, si staccano senza alcuna conseguenza per l’ospite.
Occasionalmente anche l’uomo può esserne vittima e alcune specie possono trasmettergli, con la saliva, gravi malattie come la rickettsiosi, la meningoencefalite virale (TBE) e la borreliosi di Lyme.
Infine pidocchi e pulci, tristemente noti sia per la capacità infestante dei primi soprattutto nelle comunità (scuole, caserme, ospedali, altro) sia per l’invasione dei secondi soprattutto attraverso gli animali (anche domestici), trovano un habitat favorevole fra le pareti domestiche.
Disturbi causati da insetti striscianti
Fra gli insetti striscianti, le blatte (scarafaggi) sono morfologicamente predisposte a raccogliere germi e sporcizia che trovano sul loro cammino. Oltre a veicolare microbi col corpo, con le zampette spinose e con le lunghe antenne, li disseminano nell'ambiente attraverso deiezioni e rigurgiti.
Quando siamo fuori casa può capitare, ad esempio, di incorrere in una leggera dissenteria. Si colpevolizza il cibo forse poco fresco ma non si pensa alla mancanza di pulizia del luogo dove abbiamo consumato il nostro pasto. È probabile infatti che la causa del nostro “fastidio” sia stata la scorribanda di qualche scarafaggio trasportatore di enterobatteri rimasti poi su pane o cibi non protetti se non addirittura sulle stoviglie. Se si arriva al peggio si giunge fino alla salmonellosi. Ricordiamo infatti che oltre ai batteri responsabili di gastroenteriti (Escherichia coli) e salmonellosi (Salmonella), le blatte sono vettori di Staphylococcus aureus responsabile di ascessi, di Pseudomonas che producono infezioni, di Shigella, di Proteus e di Mycobacterium.
In ultimo il ben conosciuto acaro della polvere domestica che sviluppa allergia così come sono state segnalate anche allergie, per lo più professionali, dovute ad altri acari, che si sviluppano nei depositi contenenti derrate alimentari (cereali formaggi, salumi), nei silos, nei fienili.
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