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I falsi rimedi
La saggezza popolare e le nostre nonne ci hanno tramandato una serie di raccomandazioni che non sempre danno risultati positivi e soprattutto non sempre preservano la nostra salute.
Ecco alcuni casi tra i più famosi:
- Geranio, Basilico, Rosmarino, Timo, Menta: bellissimi vasi su balconi e terrazze, ma non evitano l’invasione di zanzare voraci. Anzi l’acqua stagnante dei vasi è l’habitat migliore per la proliferazione di zanzare.
- Ammoniaca: benchè possa ridurre lievemente il fastidio, l’ammoniaca ha un basso quoziente di sicurezza e può causare lesioni alla pelle, soprattutto se grattandosi si sono provocate delle piccole lacerazioni. Nell’eventualità si sia incorsi nella puntura di un’ape o una vespa si deve immediatamente estrarre l’eventuale pungiglione, altrimenti continua a iniettare veleno. E’ comunque sempre meglio recarsi immediatamente dal medico.
- Limone e chiodi di garofano: si vedono spesso composizioni del genere sulle tavole di alcuni ristoranti quali deterrenti contro le mosche. Queste però volano incuranti. Meglio, allora, una buona disinfezione dell’ambiente, una buona aerazione e una temperatura regolare degli ambienti, una pulizia accurata e lo smaltimento dei rifiuti.
- Limone o succo d’agrumi: non hanno né effetti disinfettanti sulle punture o sui morsi d’insetto né repellenti sugli insetti stessi.
- Ghiaccio: il freddo serve sempre per diminuire uno stato di infiammazione e/o tumefazione e può dare sicuramente sollievo se morsi o punti. Attenzione a non porlo a stretto contatto con la cute. Il ghiaccio, infatti, può essere infetto o ustionare la pelle esattamente come il calore. Pertanto usare sempre qualcosa che protegga la cute dal suo diretto contatto.
- Peperoncino: ricco di vitamina C è un ottimo disinfettante intestinale e un ottimo revulsivo per gli stati dolorifici delle articolazioni ma sarebbe assolutamente pericoloso e dannoso se venisse in contatto con morsi o punture di insetto, soprattutto se già escoriate.
- Malva e decotto della stessa: é un buon antinfiammatorio delle vie urinarie esterne e interne. Ma a nulla serve se punti e morsicati.
- Alcool denaturato: spesso si utilizza quando si viene punti o morsi da insetti come disinfettante. Ma contrariamente a quello che si pensa l’alcool denaturato non è un buon disinfettante. Pertanto, qualora dopo la puntura o il morso di un insetto ci siamo grattati procurandoci delle lesioni, è bene non usare l’alcool ma altri prodotti più efficaci come l’acqua ossigenata o i sali d’ammonio quaternari presenti nei più comuni disinfettanti in commercio.
- Consumare dosi massicce d’aglio: buon vermifugo, l’aglio, se alitato, allontanerebbe chiunque non solo gli insetti. La sua capacità repellente contro gli insetti non è stata provata. Si ritiene che forse possa agire sulla composizione del sudore ma probabilmente tutto ciò varia a seconda del soggetto che ingerisce l’aglio.
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