Gli Insetti :: Classificazione degli insetti
Anopluri - Pidocchi
Aracnidi - Zecche
Blattoidei - Scarafaggi
Coleotteri - Tarlo
Dermatteri - Forbicine
Ditteri - Mosche e Zanzare
Emitteri o Rincoti
Imenotteri - Api, Vespe e Formiche
Isotteri - Tèrmiti
Lepidotteri - Farfalle
Sifonatteri - Pulci






Classificazione degli insetti

Erroneamente si definiscono insetti tutti i piccoli animali, con o senza ali, con oltre quattro zampe. In realtà gli insetti fanno parte della famiglia degli artropodi che comprende alcune classi di piccoli animali molto diverse tra loro, delle quali esamineremo solo alcune delle più dannose per l’uomo.
Con il termine artropode viene definito un animale invertebrato a simmetria bilaterale, con il corpo diviso in segmenti, provvisto di estremità articolate e ricoperto da uno scheletro esterno secreto dall’epidermide (esoscheletro). Il gruppo degli artropodi è il più ricco fra le specie animali (conta un milione e mezzo di esseri viventi) e ha colonizzato l’intero globo terracqueo.
Fanno parte degli artropodi: i miriapodi (es. scolopendre, millepiedi); gli insetti (es. pulci, scarafaggi, termiti, forbicine, cimici, mosche, zanzare, vespe, api, calabroni, formiche, tarme, pulci); gli aracnidi (es. ragni, zecche e acari); i crostacei (es. gamberi, granchi, aragoste, scampi, etc.).

Con l’obiettivo di focalizzarci sulla salute umana e di fare riferimento al contenimento della crescita di alcune specie dannose per gli animali domestici, oltre che per il vestiario e gli oggetti della casa, in questo sito ci occuperemo solamente di alcuni di loro.
Innanzi tutto è bene comprendere la differenza tra insetti e aracnidi, le due sottoclassi degli artropodi di cui parleremo.

Si definiscono insetti gli invertebrati, artropodi tracheati con il corpo generalmente diviso in capo, torace, addome. L’insetto porta sul capo le antenne, ha un paio di occhi, un apparato boccale che può essere masticatore, succhiatore, lambente e pungente. Il torace ha tre anelli con tre paia di zampe e fino a due paia di ali, a volte trasformate in elitre o emielitre, le prime, e in bilanceri per il volo, le seconde. L’addome consta al massimo di undici anelli e non presenta mai zampe; in alcune specie può terminare in due lunghe appendici a pinza. Gli insetti hanno organi sensoriali assai sviluppati. Per quanto attiene alla riproduzione sono di norma ovipari e hanno sessi separati. Generalmente terrestri e abitatori delle acque interne, gli insetti risultano, secondo la specie, utili o dannosi. Per il grande sviluppo delle loro azioni istintive, per le loro capacità relazionali, per la complessità di alcune loro comunità, gli insetti rappresentano uno dei punti più alti dello sviluppo degli animali. Contano circa 750.000 specie, a tutt’oggi descritte e raggruppate in due sottoclassi che riuniscono quella senza ali e quella con ali (la principale), a loro volta suddivise in numerosi ordini.

Gli aracnidi sono artropodi, il cui corpo è diviso in due sole sezioni: il cefalotorace e l’addome. Il cefalotorace presenta sei paia di arti: i primi due catturano la preda, i secondi sono prensili, i rimanenti quattro sono atti alla deambulazione. A volte sono provvisti di ghiandole velenose. Hanno sessi separati; sono ovipari o vivipari e respirano anch’essi con organi simili a trachee.

I nostri soggetti di studio, insetti e aracnidi, possono essere anche classificati secondo altri parametri. Ad esempio, in base al periodo della giornata in cui essi sono attivi (diurni o notturni); in base alla loro utilità o dannosità; in base al loro modo di agire (striscianti - se non volano - pungenti, mordaci, oppure parassiti o competitori). Proviamo quindi a riconoscere le specie che spesso si incontrano secondo questa ultima classificazione.

Anopluri - Pidocchi Aracnidi - Zecche Blattoidei - Scarafaggi Coleotteri - Tarlo Dermatteri - Forbicine Ditteri - Mosche e Zanzare Emitteri o Rincoti Imenotteri - Api, Vespe e Formiche Isotteri - Tèrmiti Lepidotteri - Farfalle Sifonatteri - Pulci