Informazioni Scientifiche
La Storia
La formula Baygon






Una continua evoluzione per sviluppare prodotti sempre più efficaci

L'elevata resistenza degli insetti e la loro straordinaria capacità di adattamento alle condizioni esterne, richiedono una continua ricerca per lo sviluppo di mezzi efficaci per il loro controllo. In questo contesto si colloca il costante sviluppo di nuovi principi attivi, impiegati nei prodotti insetticidi di uso domestico.

Cenni storici

E' documentato che già nel 400 AC il Piretro era usato dai cinesi per il controllo dei pidocchi. Nel corso del 18°, 19° e agli inizi del 20° secolo i principali insetticidi in uso erano composti inorganici (solfato di rame, arseniato di piombo ecc..) oltre al sempre verde Piretro. La svolta nell'evoluzione si è avuta con la II° guerra mondiale, che ha portato allo sviluppo di insetticidi sintetici dell'era moderna.
Le principali classi sono:

CATEGORIA CARATTERISTICHE
Botanici
Composti naturali prodotti dalle piante. Sono tra i primi insetticidi usati. Non sono caratterizzati da una natura chimica specifica.
Il più famoso appartenente a questa categoria è il Piretro, estratto dal crisantemo cinerario, fiore che cresce abbondantemente in Africa ed in oriente. Esempi: Piretro, nicotina.
Inorganici Composti chimici non basati sul carbonio. Esempi: acido borico, fluoruro di sodio, gel di silice.
Idrocarburi clorurati Composti chimici caratterizzati da un legame carbonio-cloro. Sviluppati durante la II° Guerra Mondiale molti di questi non sono più in uso nei paesi industrializzati. Esempi: DDT, Lindano, dieldrina, Aldrin, Clordano ecc..
Organofosfati Nascono dopo la II Guerra Mondiale e sono caratterizzati dalla presenza di fosforo combinato con ossigeno, carbonio ed idrogeno. Esempi: Malathion, dichlorvos, Sumithion, Chlorpyrifos ecc...
Carbammati Rappresentano una delle più imprtanti categorie di insetticidi; utilizzati sia in campo agrario che per uso domestico. Esempi: Bendiocarb, Carbaryl.
Piretroidi Derivati dell'acido crisantemico (Piretro naturale), modificato sinteticamente dall'uomo per renderlo ancora più efficace. Esempi: Alletrina, Transflutrina, Permetrina, Deltametrina, Cyflutrina ecc...


L'approvazione del Ministero della Salute

Negli ultimi anni si è cercato di migliorare la qualità degli insetticidi riducendo i loro possibili effetti nocivi sull'uomo e gli animali.
Per tutti questi prodotti la normativa prevede l'esplicita approvazione del Ministero della Salute, concessa solo dopo un attento esame dei dossier di efficacia e sicurezza sottoposti dal produttore.